MUTUO O CONTO CORRENTE USURAIO?

Fino a qualche tempo fa era assai improbabile pensare che le banche potessero praticare addirittura l’usura!
Nessuno si sognava di controllare che il suo mutuo fosse ‘in regola’.
Allo stesso modo, nessuno si sarebbe mai sognato di controllare che i conteggi riportati negli estratti conto fossero quelli esattamente pattuiti al momento dell’apertura del conto corrente, e la banca non lo ‘fregasse’ di qualche punto percentuale.
Purtroppo, gli avvenimenti degli ultimi anni hanno definitivamente minato alla radice la fiducia nell’intero sistema bancario, facendo emergere un mondo sommerso di illegittimità.
Sempre più spesso quindi imprenditori o privati si rivolgono al mio studio per far controllare i loro mutui, i loro conti correnti o i loro finanziamenti.
E le scoperte spesso sono incredibili!
In alcuni casi, ho bloccato delle esecuzioni immobiliari perché fondate su un supposto credito della Banca che invece tale non era, perché frutto dei conteggi ‘usurari’; mentre magari era l’apparente debitore mio cliente a richiedere la restituzione di somme date in più! In altri, ho agito contro la Banca prima che provasse a richiedere il ‘rientro’ e prima che il cliente venisse segnalato a rischio nelle Centrali di allarme interbancario, proprio per impedire l’infausto esito di tale segnalazione. Altre volte, semplicemente, a mutuo già chiuso, ho richiesto ed ottenuto la restituzione degli interessi dati in più.

Mi avvalgo di validi collaboratori, esterni allo studio, esperti in analisi giurimetriche, che offrono ai miei clienti la possibilità di ‘pre-analisi’ dei loro rapporti bancari al costo di poche decine di euro, che servono proprio a valutare (ovviamente non in modo dettagliato) se i rapporti contengano oppure no delle criticità. Nel caso venissero riscontrate criticità – vuoi usura, vuoi anatocismo, o altre situazioni giuridicamente rilevanti- i periti mi indicano anche il danno totale che potrebbe essere richiesto alla Banca.
Si tenga presente ad esempio che, in caso di usura, la legge prevede che il mutuo diventi gratuito, ossia che si restituisca solo il puro capitale senza alcun tipo di interessi.
Procedendo in questo modo, è possibile ponderare con cognizione di causa un’eventuale azione nei confronti della Banca, che non è comunque l’unica via per risolvere il problema. Capita infatti che la pre-analisi serva come arma per una rinegoziazione del debito, ad esempio.
Solo nel caso di una eventuale causa, si affronterà la spesa della perizia vera e propria.
Ritengo che questo sistema sia quello che maggiormente tutela la posizione dei miei clienti, perché permette di rendersi conto della loro reale situazione e posizione nei confronti dell’istituto bancario, evitando però di esporli da subito a spese che potrebbero rivelarsi superflue.
Per maggiori informazioni vi invito a contattarmi!