PRICEWATERHOUSECOOPERS (PWC), è ora possibile costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni entro il 15 aprile 2021

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Veneto Banca, i revisori PWC a processo: responsabilità delle perdite dei consumatori (anche) a loro carico

È stata fissata a Roma per il 15 aprile 2021 l’udienza preliminare del processo penale contro Pricewaterhousecoopers PWC – società di revisione e certificazione dei bilanci della Veneto Banca.
Sia la socia responsabile della Pricewaterhousecoopers (PWC) che l’ente stesso, dovranno rispondere infatti delle accuse della Procura, ossia di aver consapevolmente attestato il falso nella certificazione dei bilanci della Veneto Banca riguardo alla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Banca ed altri fatti legati al suo default.
La PWC infatti non ha rilevato la grave situazione dell’istituto contribuendo così a fare in modo che azionisti e obbligazionisti non percepissero la reale condizione della banca e il livello di rischio dei loro investimenti. A queste conclusioni è giunta la Procura della capitale sulla scorta di una perizia tecnica attualmente agli atti del processo.

Cosa significa per gli azionisti truffati della Veneto Banca?

Significa che la Pricewaterhousecoopers (PWC) potrà essere condannata al risarcimento dei danni nei riguardi di quegli azionisti che hanno fatto affidamento sul corretto operato della società.
La PWC potrà essere quindi dichiarata responsabile per la perdita degli investimenti azionari subita dai risparmiatori che avevano comprato azioni e obbligazioni subordinate di Veneto Banca, quindi dovrà risarcire i danni.

Cosa possono fare quindi i risparmiatori truffati dalla Veneto Banca con la complicità della PWC?

Ora i risparmiatori potranno finalmente chiedere i danni con la costituzione di parte civile nel processo penale alla stessa PWC.
Infatti, l’art. 15 del d.lgs. 39/2010, modificato nel 2016, stabilisce che le società di revisione rispondano civilmente, per i danni subiti dai consumatori a causa (anche) della loro condotta inadempiente: “…I revisori legali e le società di revisione legale rispondono in solido tra loro e con gli amministratori nei confronti della società che ha conferito l’incarico di revisione legale, dei suoi soci e dei terzi per i danni derivanti dall’inadempimento ai loro doveri….”

Ma la PWC ha i soldi per risarcire?

La PWC (leggi il mio precedente articolo) così come la società di revisione della BPVI, risultano avere una certa consistenza patrimoniale, con fatturati in Italia superiori a 600 milioni di euro e, a livello mondiale, attorno ai 30 miliardi di euro. (fonte Vicenzapiù)

Vi è infine da considerare la PWC avrà verosimilmente ampie coperture assicurative per i danni derivanti da loro responsabilità professionale. Quindi c’è da considerare anche la capienza delle società assicurative per il risarcimento del danno.

Per tutti questi motivi è fondamentale costituirsi parte civile

Ovviamente bisognerà far valutare dal Legale di fiducia se ci sono gli estremi per poterlo fare.
Probabilmente questo processo contro la PWC potrebbe essere davvero una concreta possibilità di ristoro per le migliaia di risparmiatori truffati della Veneto Banca.