PARTE CIVILE NEL PROCESSO BPVI: COSTITUIRSI O NON COSTITUIRSI?

Questo è il dilemma
Come avrete senza dubbio appreso dalla stampa, sabato scorso 20 ottobre si è conclusa l'udienza preliminare per la Banca Popolare di Vicenza ed il GUP, dott. Venditti, ha rinviato a giudizio tutti gli imputati. La prima udienza dibattimentale si terrà il 1° dicembre prossimo, cioè tra poco più di un mese. E’ arrivato dunque il momento di valutare se costituirsi oppure no parte civile nel processo penale.
Perché bisogna ponderare questa decisione?
Perché c’è nell’aria la possibilità che a risarcire le vittime delle truffe sia un nuovo Fondo, i primi mesi del prossimo anno. Il cosiddetto 'Fondo Baretta', piccolino, di soli 75 milioni di euro, di cui alla Legge 205/2017, potrebbe - è d’obbligo il condizionale, però! - essere superato da un nuovo impianto normativo, che i politici hanno promesso sarà inserito con la nuova finanziaria 2019, e che avrà una dotazione economica di gran lunga maggiore, vale a dire 1,5 miliardi di euro. Tuttavia, ad oggi questo nuovo fondo di un miliardo e mezzo NON ESISTE ANCORA, è appunto una promessa. Purtroppo sono sempre diffidente e, come ha detto una mia cliente, finché non vedo scritto nero su bianco in Gazzetta Ufficiale non credo. Oltretutto, rimarrà sempre da attendere, dopo la legge di bilancio, il successivo DECRETO ATTUATIVO, che stabilirà requisiti, condizioni e modalità di accesso. Questo decreto attuativo dovrebbe essere adottato entro il 31 gennaio 2019; così ha infatti stabilito il decreto ‘milleproproghe’ degli scorsi giorni. Quindi, c'è la ipotetica possibilità che il risarcimento si possa richiedere/ottenere l'anno prossimo per mezzo di questo nuovo fondo; la costituzione di parte civile sarebbe quindi stata fatta prudenzialmente ma alla fine ultroneamente.
Però c'è un però.
Così come abbiamo atteso invano tutto quest'anno 2018 per accedere al ‘Fondo Baretta’, potrebbe essere che 1) la legge di bilancio 2019 non mantenga le promesse fatte dai politici e non preveda alcun ampliamento del fondo; oppure 2) che il successivo necessario decreto attuativo si faccia attendere per chissà quanto tempo, come abbiamo fatto quest'anno per quello del ‘Fondo Baretta’.
E nel frattempo non si farebbe più in tempo a costituirsi parte civile nel processo penale perché LA SCADENZA E' IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 1° DICEMBRE 2018.
È per questo motivo che consiglio di prendere contatto telefonico con lo studio, per valutare -anche sulla base dell'entità del patrimonio perso- cosa sia meglio fare.
Per perdite di una certa consistenza, direi che prudenzialmente sia consigliabile 'investire' anche nella costituzione di parte civile; per perdite di entità più piccola, la valutazione potrebbe essere invece del tutto diversa.